I Corsi

Video-corso di 46h per l'esame da CONSULENTE FINANZIARIO aggiornato 2018 - visionabile/scaricabile subito da PC, tablet, cell.

aggiornato alle nuove batterie di test AUTUNNO 2018

include 12 mesi di aggiornamenti e tutor-mail contattabile senza limiti

> videolezioni visionabili online o scricabili, nell'ordine scelto e illimitatamente
> dispense pdf stampabili con 22 test selezionati - non richiede altri testi
> include 3 simulazioni d'esame in aula virtuale direttamente dal proprio PC

Video omaggio, per farti un'idea!
NUOVO -->  Consigli quesiti OCF - capitalizzazione semplice e composta 
NUOVO -->  Tasso di Rendimento Effettivo a Scadenza​ - formula del TRES
NUOVO -->  Partecipazioni rilevanti e partecipazioni qualificate
Esami: cosa cambia con la MIFID 2
► Caratteristiche esame, requisiti e iscrizione
► Capital Asset Pricing Model e portafoglio di Markowitz



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accesso immediato anche festivi e ore serali



169€ iva inc. bonifico o carta di credito

garanzie  ---  opinioni corsisti

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> docente dott. Mirko Serra

 
 
 
 
 
PROGRAMMA DIDATTICO 46h 
clicca  per vedere le anteprime

 
1) Come diventare consulente finanziario - introduzione     
L'esame da consulente finanziario: materie, requisiti, caratteristiche della prova valutativa.  
Consigli sull'organizzazione dello studio e su come preparare l'esame OCF per superare la prova e iscriversi all'albo dei consulenti finanziari. 
                                           
2) Offerta fuori sede, disciplina
Art 30 TUF, definizioni, regole svolgimento attività, i casi di esclusione, art. 31 TUF, promozione e collocamento, le tecniche di comunicazione a distanza.  


3) Onorabilità e professionalità, CONSOB, OCF e vigilanza 
Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, situazioni impeditive, criteri valutativi esperienza professionale. Reg. 16190/2007 Consob, Ambito di attività, aggiornamento professionale, Incompatibilità, regole di comportamento, conservazione documentazione.  


4) Condotte e sanzioni
Art. 196 tuf – art. 110 reg Consob 16190, provvedimenti cautelari art. 55 tuf – art. 111 reg. 16190 Consob. Sanzioni penali art. 166 e art. 170-bis TUF. 

5) Servizi di investimento
Art. 1 TUF definizioni, negoziazione per conto proprio e conto terzi. Collocamento, servizi per gli emittenti, gestione portafoglio, ricezione e trasmissione ordini, consulenza, sistemi multilaterali, regole condotta intermediari (art. 21 Tuf). 

 
6) Servizi di investimento
Classificazione della clientela, clienti professionali di diritto e su richiesta, controparti qualificate, obblighi informativi. Adeguatezza, appropriatezza ed execution only, separazione patrimoniale (art. 22 Tuf), i contratti di investimento (art. 23 Tuf), accesso al mercato/autorizzazione. 

 
7) Il servizio di gestione collettiva del risparmio 
Intermediari e servizi di investimento, normativa antiriciclaggio, responsabilità operatore, Legge 231/2007. 

 
8) Il servizio di gestione collettiva del risparmio
Requisiti esponenti aziendali e partecipanti al capitale delle imprese di investimento, D. Lgs 58/1998 – T.U.F. Procedura autorizzazione, requisiti minimi patrimoniali, provvedimenti ingiuntivi e crisi, agenti di cambio. 

 
9) Il servizio di gestione collettiva del risparmio 
Requisiti esponenti aziendali e partecipanti al capitale delle imprese di investimento, D. Lgs 58/1998 – T.U.F. Procedura autorizzazione, requisiti minimi patrimoniali, provvedimenti ingiuntivi e crisi, agenti di cambio. 

 
10) OPA, sollecitazione al pubblico risparmio
Il TUF (fino al 4/3/2014) Gestione Collettiva del risparmio - il TUF (dal 4/3/2014), Esercizio professionale del servizio di g.c.r. Requisiti esponenti partecipanti al capitale delle SGR e delle SICAV, disciplina normativa.  Operatività soggetti stranieri in Italia e italiani all'estero. Aspetti organizzativi SGR e SICAV. Prestazione del servizio di gestione collettiva del risparmio. 

 
11) OPA, sollecitazione al pubblico risparmio 
Disciplina normativa degli emittenti, Regolamento Emittenti 11971/1999. 

 
12) Gestione accentrata strumenti finanziari – Reg. 16191 Consob 
Appello al pubblico risparmio, definizione, le azioni, disciplina normativa, prospetto informativo, I.P.O. - initial public offering, OPA e OPSC. 

 
13) I mercati finanziari
Organizzazione e struttura, mercati di scambio, normativa, M.t.s. spa, i mercati di borsa italiana, Segmentazione m.t.a., indici di borsa, capitalizzazione, flottante, S.T.A.R. Segmento Titoli Alti Requisiti. 

 
14) I mercati finanziari
Proposte di negoziazione (PDN )e book, modalità, fasi, asta, casi pratici, MTA – i prezzi, tick e cross-order, liquidazione dei contratti. La gestione accentrata degli strumenti finanziari, Monte titoli spa, normativa, I sistemi di garanzia, Cassa compensazione e garanzia spa, Integrità dei mercati - reati finanziari.  

 
15) Elementi di matematica finanziaria 
Interessi, Annualità costanti, Periodicità costanti, Capitalizzazione semplice e composta, rendite, tassi equivalenti, piani rimborso mutui. 

 
16) Strumenti obbligazionari
Remunerazione, prezzo di emissione, scadenza e rimborso, quotazione, titoli di Stato, altre tipologie, indicatori di rendimento, TRES, cedola e prezzo. 

 
17) Strumenti obbligazionari
Fattori di rischio, Rischio emittente - Il Rating, spread, Relazione Prezzi/Rendimenti, Il rischio tasso o rischio di prezzo, La Duration, variazione del prezzo e Modified Duration, rischio di cambio e liquidità, obbligazioni strutturate, Step Up e Step Down, convertibili, cum warrant, Constant Maturity Swap, Reverse Floater, Strutturate – reverse convertible, drop-lock.  

 
18) Strumenti finanziari: i titoli azionari 
Tipi storici di azioni, Elementi dei titoli azionari, Indicatori di rischio, Volatilità – deviazione standard, Rischio Beta e Alfa. Modelli valutativi del mercato azionario – analisi fondamentale, DIVIDEND DISCOUNT MODEL (D.D.M.), Analisi del trend, Trendline e canali, Rottura del trend, L’efficienza dei mercati, operazioni sul capitale. 

 
19) Strumenti finanziari: i derivati 
La teoria di portafoglio di Markovitz e il CAPM, Capital Market Theory, Market Risk Premium, scarto quadratico medio (volatilità), costruzione di un portafoglio, rendimento atteso, coefficiente di correlazione, correlazione minore di uno, effetto diversificazione, Composizione frontiera efficiente con N titoli, frontiera efficiente, portafoglio di mercato, Rendimento atteso di un titolo e CAPM. 

 
20) Fondi comuni di investimento
Classificazione di Assogestioni, Lo stile della gestione – strategia di investimento, Gestione attiva e passiva, Exchange Traded Funds, Il NAV, Il rendimento: TIR, MWRR, TWRR, Indice di Sharpe, Indice di treynor, Alpha di Jensen.  Rendite finanziarie, Il regime impositivo dei redditi finanziari, I soggetti percettori di proventi, regimi di tassazione dei capital gain. 

 
21) Esercitazioni e commenti alle esercitazioni 
 
22) Rendite finanziarie aggiornamenti, previdenza e assicurazioni vita
Rendite finanziarie, Il regime impositivo dei redditi finanziari, I soggetti percettori di proventi, regimi di tassazione dei capital gain, La tassazione di conti, CD, BDR, PCT, O.I.C.R. - classificazione ai fini fiscali, O.I.C.R. mobiliari di diritto estero ed ETF. La tassazione della previdenza complementare, polizze di previdenza complementare, Polizze vita a contenuto finanziario, imposta di bollo, Iva ordinaria sulle commissioni di gestione annuali.  Previdenza complementare e assicurazioni vita, Fondi pensione a contribuzione, autorizzazione all'esercizio, contribuzione, destinazione TFR, anticipazioni, riscatto parziale e totale, classificazione polizze vita.
 
23) Integrazione titoli azionari
Bilancio aziendale e indici di bilancio, conto economico. 
 

24) Integrazione trasparenza contrattuale 
Il consumatore, il finanziatore, operazioni e servizi bancari e finanziari, emissione titoli di Stato, regole generali e di controllo.  


25) Aggiornamenti AGOSTO 2018: Regolamento Consob "Mercati" n. 20249 e "Intermediari" n. 20307
Aggiornamenti vigilanza intermediari, requisiti patrimoniali, autorizzazione SIM, art 1 TUF definizioni, Offerta fuori sede, mercati finanziari, condotte e sanzioni, la gestione colletiva del risparmio. 

 

Pillole di approfondimento didattico

  1. Partecipazioni rilevanti e partecipazioni qualificate
  2. Spiegazione formula del TRES
  3. Valore nominale obbligazione e prezzo di emissione
  4. La classificazione delle polizze vita
  5. Commento e spiegazione quesito previdenza complementare
  6. PIR: I Piani Individuali di Risparmio
  7. Conoscenza e competenza degli operatori: art. 79 e 80 Reg. Intermediari
  8. Special Purpose Vehicle 
  9. Total rate of return swap
 
 

 

 

 


AGGIORNAMENTO DEL DATABASE QUESITI OCF
sessioni d'esame IV e V (da settembre a dicembre 2018) 

 

L'OCF ha aggiornato:

  •  559 quesiti con modifiche formali; 
  •  551 quesiti rispetto alla normativa vigente al 31 marzo 2018.


Le modifiche si sostanziano nel recepimento del:

  • Regolamento Consob 20307/2018  (intermediari)
  • Regolamento Consob 20249/2017 (mercati)

     

 

 

 

 

 
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione alla prova valutativa per uno degli appelli previsti. L’invio può essere effettuato fino alla chiusura del termine di presentazione della domanda indicato nel bando.
La domanda di partecipazione va presentata utilizzando l’applicazione disponibile sul portale dell’OCF, all'indirizzo https://www.organismocf.it/web/area_pubblica/base/mappaareaaspiranti 
Consulta il bando con i requisiti di ammissione, le materie d’esame, i criteri di valutazione della prova e le modalità di svolgimento della stessa.
 
 

ESEMPI DI DISPENSE INVIATE CON L'ACQUISTO DEL CORSO
 
 
 
 
 
IL CONSULENTE FINANZIARIO: la figura professionale
 
Il consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede (ex promotore finanziario) è “la persona fisica che, in qualità di agente collegato ai sensi della direttiva 2004/39/CE, esercita professionalmente l'offerta fuori sede come dipendente, agente o mandatario. L'attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede è svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto” (art. 31, comma 2 del D.Lgs. n. 58 TUF). Tale figura professionale è quindi abilitata alla promozione e al collocamento di prodotti finanziari e servizi di investimento in luogo diverso dalla sede e dalle dipendenze del soggetto abilitato per cui opera (SIM, SGR, istituti di credito).
 
Solo i consulenti finanziari in possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 11 novembre 1998, n. 472 e dei requisiti di professionalità verificati dall'OCF possono esercitare l'attività, previa iscrizione all'albo unico nazionale tenuto dallo stesso OCF. Il consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede è obbligato al rispetto dei principi del Testo Unico della Finanza, anche specificati dalle prescrizioni regolamentari della Consob (Regolamento n. 16190).
 
L'attività svolta da tale figura professionale è presidiata da puntuali regole di comportamento che si sostanziano in obblighi per gli stessi e in garanzia per i risparmiatori che con loro entrano in contatto. Il consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede deve saper gestire l'incertezza del mercato e orientare in modo razionale i comportamenti e le scelte degli investitori, con consapevolezza e diligenza.
 
 
 
 
 
 
 
 IL CONSULENTE FINANZIARIO: cosa fa 
 
Il consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede è la figura professionale di cui gli intermediari (SIM, SGR, istituti di credito) debbono avvalersi nell’attività di offerta fuori sede prestata nei confronti dei clienti al dettaglio. Il consulente instaura un rapporto fiduciario con il cliente, del quale persegue gli obiettivi proponendo soluzioni di investimento sulla base del profilo assegnato.
 
Le regole di condotta, a tutela degli investitori, obbligano il consulente finanziario a eseguire una valutazione di “adeguatezza” o di “appropriatezza” del prodotto o del servizio di investimento nei confronti del cliente. Il consulente finanziario espone preventivamente le caratteristiche dei servizi di investimento prestati e/o offerti dall’intermediario medesimo, trasmettendo e facendo comprendere il diverso livello di protezione che l’ordinamento associa a ciascuno di essi, aiutando a comprendere il servizio adatto ai bisogni finanziari, astenendosi dal fornire determinati servizi qualora non consegua le informazioni necessarie per procedere al test di adeguatezza.
 
Tra i criteri minimi, del cui controllo deve assicurarsi il consulente finanziario, vi sono:
 
- conformità agli obiettivi di investimento del cliente o potenziale cliente;
- capacità finanziaria di sopportare il rischio connesso all’investimento;
- conoscenza dell'investitore sulla natura e sui rischi dell'investimento.

 
Per l’offerta fuori sede di servizi di investimento è quindi necessaria una valutazione di appropriatezza, che assicuri l’esperienza e la conoscenza dell'investitore nel comprendere i rischi e le caratteristiche del prodotto o del servizio offerto. L'investitore dovrà quindi fare scelte ponderate e consapevoli.
 
 
 
 
 
 
L'esame di Stato da consulente finanziario: caratteristiche
 
Per diventare consulente finanziario è necessario il superamento della prova organizzata e tenuta dall'OCF nelle sessioni d'esame previste.
Il test è composto da 60 quesiti a risposta multipla (4 alternative di cui 1 risposta corretta).
Il tempo a disposizione del candidato è di 85 minuti.
Per superare la prova è necessario raggiungere il punteggio di almeno 80/100.
La prova si compone di 28 domande teoriche da due punti, 12 domande pratiche da due punti e di 20 domande teoriche da un punto.
 
Le domande che formano il test sono ricavate dal database di 5.000 quesiti, disponibile sul portale dell'OCF.
 
La prova valutativa verte almeno sulle seguenti materie:
diritto del mercato finanziario
disciplina dell’attività di consulente
nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario
nozioni di diritto privato e nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario.
 
Una preparazione esaustiva implica la conoscenza delle seguenti materie: nozioni di matematica finanziaria e di economia del mercato finanziario, pianificazione finanziaria e finanza comportamentale, diritto del mercato finanziario, degli intermediari e disciplina dell’attività di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede, nozioni di diritto privato e di diritto commerciale, nozioni di diritto tributario riguardanti il mercato finanziario e nozioni di diritto previdenziale e assicurativo.
 
Le prove si svolgono in presenza della Commissione esaminatrice di competenza nelle sessioni d'esame pubblicate dall'OCF. Il candidato è dotato di apposita workstation in aule informatizzate con una capienza media da 50 a 100 postazioni. Dopo aver proceduto al pagamento on line del contributo per la prova, il candidato può prenotarsi mediante il portale dell’OCF, nell’area riservata agli aspiranti consulenti finanziari.
 
 
 
 
 
 
Requisiti per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari
 
I requisiti necessari per l'iscrizione all'albo dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede sono:
 
a) essere in possesso dei requisiti di onorabilità prescritti dal D.M. 11 novembre 1998, n. 472 e non trovarsi in una delle situazioni impeditive di cui al regolamento medesimo;
 
b) "possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero equipollente" (art. 3 comma 1 D.M. 11 novembre 1998, n. 472);
 
c) aver superato la prova valutativa di cui all’articolo 100 del Regolamento Intermediari ovvero essere in possesso di taluno dei requisiti di professionalità accertati dall’Organismo sulla base dei criteri valutativi individuati dall'art. 4 del D.M. 11 novembre 1998, n. 472.
 
 
 
 
 
 
Requisiti esonero esame da Consulente Finanziario (prova valutativa OCF)
 
Sono esonerati dal superamento della prova coloro in possesso dei requisiti di professionalità individuati dall'art. 4 del D.M. 11 novembre 1998, n. 472, del quale si riporta di seguito il testo:
 
Art. 4
(Criteri valutativi della esperienza professionale)
 
1. L'accesso all'Albo dei promotori finanziari è consentito a coloro che hanno acquistato una specifica esperienza professionale avendo svolto una delle sottoindicate attività:
a) agente di cambio, iscritto al ruolo unico nazionale o al ruolo speciale tenuti dal Ministero dell’economia e delle finanze11;
b) negoziatore, abilitato ai sensi dell'articolo 7, comma 2, della legge 2 gennaio 1991, n. 1;
c) funzionario di banca addetto ad uno dei servizi e attività di investimento previsti dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, o al settore della commercializzazione di prodotti finanziari della banca, ovvero personale preposto ad una dipendenza o ad un'altra unità operativa, o comunque responsabile della stessa, addetto ad uno dei predetti servizi di investimento, ovvero responsabile del controllo interno12;
d) funzionario di impresa di investimento o di società di gestione del risparmio addetto ad uno dei servizi e attività di investimento previsti dal decreto legislativo n. 58/1998 o all'attività di gestione collettiva del risparmio, ovvero personale preposto ad un'unità operativa, o comunque responsabile della stessa, di uno dei predetti servizi e attività di investimento o dell'attività di gestione collettiva del risparmio, ovvero responsabile del controllo interno.
2. Le attività di cui alle lettere c) e d) del comma 1, devono essere state svolte per uno o più periodi di tempo complessivamente pari ad almeno tre anni.
 
 
 
 
 
 
Modifica Normativa: aggiornamento database quesiti prove valutative
 
In data 19 giugno 2017 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90 di attuazione della Direttiva (UE) 2015/849, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006.
Il Decreto Legislativo è entrato in vigore il 4 luglio 2017.
 
In data 25 agosto 2017 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 3 agosto 2017, n. 129 di attuazione della Direttiva 2014/65/UE (“MiFID II”) e di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 600/2014 (“MiFIR”).
Il Decreto Legislativo è entrato in vigore il 26 agosto 2017.
 
 
Sono stati aggiornati i quesiti OCF per le prove valutative relativi alle seguenti materie:
 
  • Appello al pubblico risparmio
  • Attività dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede
  • Emittenti e società con azioni quotate
  • Gestione collettiva del risparmio
  • La normativa antiriciclaggio
  • Mercati degli strumenti finanziari
  • Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari
  • Promozione e collocamento a distanza e offerta fuori sede
  • Provvedimenti sanzionatori e cautelari nei confronti dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede
  • Requisiti e deontologia dei consulenti finanziari abiltati all'offerta fuori sede e servizi di investimento
  • Servizi e attività di investimento
  • Vigilanza su mercati e intermediari
 
 
 
 
 
Cerchi lavoro come consulente? incluso nell'acquisto del corso:
> ti prepariamo lettera di presentazione e cv 
li inviamo ai resp. del personale di numerosi istituti bancari italiani e SIM.
---- l'invio non viene fatto alle filiali, ma agli uffici centrali al diretto interessato
 

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